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"La Riviera" Domenica 15 Maggio 2005

Un incontro-dibattito per ricordare la storia delle Officine Meccaniche Calabresi

I giovani che guardano al passato


 

 

Domenica 8 maggio. nella sala del Palazzo Nieddù a Locri, l’assocIazione Giovani per la Locride ha organizzato un incontro-dibattito sulla vicenda delle Officine Meccaniche Calabresi, per invitare la popolazione a ricordare e a riflettere sugli avvenimenti remoti.

L’iniziativa è nata proprio dai giovani che, oggi come non mai, hanno il desiderio dl costruire qualcosa per il territorio partendo dalla, scoperta della lunga e, a volte, misteriosa storia delta propria terra. A illustrare magistralmente la storia delle OMC è stato il professor Futia, autore di molti libri sulle vicende della Locride, tra cui “Lo scandalo delle Officine Meccaniche Calabresi”.

L’interessante incontro è iniziato accennando e ricordando la vecchia Gerace Marina degli anni 20. Una vera e propria città con la sua attività politica, socio-economica, culturale che cresceva sempre di più grazie anche alle Officine Méccaniche che contribuirono notevolmente allo sviluppo. i più anzianotti non possono non ricordare, anche se molti hanno preferito dimenticare, quella grande insegna “OMC” di V. Bruzzese, che non era una semplice sigla piuttosto frutto di lavoro e fonte dl grande guadagno. Fu una fabbrica protagonista per diversi anni sul territorio, Valevole per I suoi progetti grazie alle capacità e all’ingegnosità di un uomo di Grotteria che, dopo aver studiato fuori, ritornò nella sua terra e diede vita ad una azienda.

Quando sul finire degli anni ‘20 l’ingegnere Bruzzese decise insieme ad oltre persone di fondare un’industria metalmeccanica specializzata in una vasta produzione, andante dalla bulloneria alle motociclette, che diede, strano ma vero, posti di lavoro prestigiosi anche al popolo del Nord, non pensava mai e poi mai di ritrovarsi dopo qualche anno misteriosamènte in prigione a causa di uno scandalo finanziarlo. Una vera e propria truffa strumentalizzata dai più potenti ai danni di persone che credevano veramente al proprio lavoro e alle proprie idee. Assurdo che la storia di una fabbrica, tra le più grandi. costruttrici di moto, sia stata lasciata affondare in acque sporche e tutti stettero a guardare.

 

Domenica Bumbaca